7 mestieri che si diffonderanno nei prossimi anni (Foto)

Secondo gli esperti prenderanno piede in futuro. Prima di quanto immagini. Non sono solo frutto dell'immaginazione di qualche creativo. Ma nascono dall'evoluzione naturale di un vecchio mestiere, dalla combinazione di due o più lavori già esistenti e da nuove necessità e problemi

1. Pilota di droni. Non sappiamo se Amazon li userà veramente per spedirci la merce a casa, ma è indubbio che i droni sorvoleranno sempre più numerosi i nostri cieli. La Federal Aviation Agency americana stima che entro il 2018 ce ne saranno almeno 30 mila in giro per il mondo. Il che significa altrettante persone in grado di pilotarli. Urge brevetto.

2. Urban farmer. Sono i neo-contadini che lavorano negli spazi urbani, sui tetti o addirittura nei bunker sottoterra, usando le moderne tecnologie idroponiche. Dickson Despommier, professore di microbiologia alla Columbia University che ha sviluppato l'idea di agricoltura verticale nel 1999, è sicuto che questa professione diventerà sempre più attraente con il cambiamento climatico e il lievitare dei costi dell'agricoltura convenzionale. Siete pronti a coltivare i ceci sul tetto?

3. Stampatore di cibo. All'ultima edizione dell'IFA di Berlino è stata presentata una stampante 3D low cost (da 399 euro), segno che presto la stampa 3D diventerà alla portata di tutti. Anche… degli chef, come rivela la storia del Dr. Kjeld van Bommel (in foto), che esattamente 2 anni fa ha presentato in Olanda una stampante 3D in grado di produrre cibo, utilizzando comuni ingredienti da cucina.

4. Designer di rifiuti. I danni all'ambiente e l'esaurimento delle nocive discariche spingono sempre di più verso il riciclo dei rifiuti. Ma dall'usato non si ricavano solo cose utili: una forma di recupero che diventerà popolare entro il 2030 è l'upcycling, ovvero la pratica di trasformare i rifiuti in prodotti alla moda; per esempio, vecchi spazzolini da denti in braccialetti o vecchie taniche in borse o vasi per le piante. E tu cosa trasformeresti?

5. Architetti e paesaggisti di realtà virtuale. Chi l'ha detto che Oculus Rift, il visore per la realtà virtuale, serve solo a giocare? Architetti come Jon Brouchoud (e non solo lui) lavorano per creare scenari 3D più che realistici, in grado di sostituire i vecchi plastici in archtettura. E c'è chi dice che questa nuova frontiera dell'architettura si spingerà fino alla creazione di paesaggi artificiali che potremo esplorare dalla poltrona di casa.

6. Programmatore di intelligenze artificiali. Siri, l'assistente vocale dell'iPhone prova che l'A. I. è alla portata di tutti. E una nuova generazione di ingegneri/psicologi è al lavoro per renderla sempre più "umana", come dimostra Eugene Goostman il software progettato per chattare con esseri umani, in grado di mimare la personalità e i discorsi di un ragazzo di 13 anni: a giugno ha sostenuto un test di Turing, ingannando 3 giudici su 10.

7. Rewilder. Riportare i luoghi distrutti dall'uomo allo stato di natura è l'ambizioso compito del rewilder, termine che non ha ancora un equivalente nella nostra lingua. Alcuni progetti come Rewilding Europe per ora prevedono di portare gli animali là dove sono scomparsi. Ma in futuro le competenze dei rewilder potrebbero tornare utili, per esempio, per ridare vita ai luoghi deturpati dall'abusivismo edilizio (più di 46000 ordinanze di demolizione in 10 anni solo in Italia).

fonte: focus.it

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