MACCHINA "FOTOGRAFA" I PROFUMI: Madeleine cattura le molecole degli odori - FOTO

Basata su una tecnologia denominata "Headspace capture", l'invenzione registra l'informazione molecolare e rende le informazioni olfattive replicabili. Uno strumento in più per la conservazione della memoria

DEI CINQUE SENSI, l'olfatto è quello che finora è rimasto più sfuggente alla tecnologia. Con vista, udito, tatto e gusto, gli uomini hanno sperimentato fino a ottenere repliche più o meno precise di quanto registrato dagli organi. Ma con profumi e odori, il successo è rimasto distante a lungo. Madeleine, una sorta di macchina fotografica per i profumi, potrebbe rappresentare un passo importante nella memorizzazione delle sensazioni olfattive.

Progettata dal designer Amy Radcliffe, Madeleine è una macchina "profumografica" (la parola è inventata, in mancanza di un termine migliore) basata su una tecnologia denominata "Headspace capture", ed è stata sviluppata per l'industria dei profumi. Radcliffe descrive Madeleine come una "macchina analogica degli odori" e il funzionamento dell'invenzione può spiegare perché. Madeleine registra l'informazione molecolare di un particolare profumo, il processo inizia ponendo sotto una campana di vetro la fonte di odore, e questo è definibile come il "naso" di Madeleine. L'odore viene estratto attraverso una pompa, un procedimento che può durare qualche ora come una giornata intera, a seconda dell'intensità. Poi con un sistema di tubi, quanto raccolto viene traspostato all'unità principale, dove una trappola di resina assorbe le particelle. Di fatto il "cervello" della macchina.

A questo punto Madeleine produce una formula grafica che contiene "l'impronta" dell'odore catturato. Che a questo punto può essere riprodotto attraverso un sistema meccanico, scrivendo la formula su uno speciale disco di bronzo, e fiale dell'odore catturato.

Una volta che il procedimento è completato, il profumo esiste in forma di dati. Può quindi essere replicato, e diventare come foto, video e sapori uno strumento per la memoria. Oppure combinato assieme a questi altri stimoli sensoriali per formare un quadro completo di un tempo passato o una situazione. Madeleine è appena nata, ma già promette meraviglie.


fonte: repubblica.it

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