I 7 Principi Archetipali: endocrinologia planetaria

Le sette forze planetarie del nostro sistema solare sono realtà “archetipiche” che si manifestano sia nel Cosmo che nei regni della Natura (sublunare) e nell’uomo. Nel corpo umano si manifestano, in modo specifico, nell’aspetto di ghiandole endocrine e delle corrispondenti secrezioni ormonali


La prima – posta più in alto nel corpo – è l’epifisi che corrisponde a Saturno il quale è, anch’esso, il più esterno dei Sette. Saturno o Kronos, il dio antico, è il creatore del Tempo:  l’epifisi è la ghiandola che in noi segna il tempo, il ciclo circadiano e il ritmo sonno/veglia poiché secerne la melatonina.

Saturno
Segue Giove ed in sequenza, dal basso verso l’alto, viene l’ipofisi/ipotalamo.Come Giove, re degli dei, questo asse governa tutti i processi endocrini attraverso una serie di ormoni come LH, FSH, ACTH, TSH che regolano tutte le altre ghiandole. L’ormone GH (somatotropo) sostiene i processi espansivi del corpo, la floridezza delle forme, determinando la costituzione detta non a caso “gioviale”.

Giove
La tiroide è il riflesso dell’archetipo di Marte, poiché la funzione distruttiva marziale trova perfetto riscontro nei processi catabolici attivati dagli ormoni tiroidei e paratiroidei: accelerazione del metabolismo basale delle cellule, termogenesi, e riduzione della massa ossea (paratormone). La tiroxina aumenta l’ “efficienza marziale” incrementando l’eccitabilità nervosa, le contrazioni cardiache e muscolari, sostiene i globuli rossi (colore marziale), portatori del ferro ( il metallo di Marte).

Marte
 Il Sole, centro del sistema, ha il suo rappresentante nel cuore, che può essere visto come organo endocrino, in quanto secerne PNA, ormone che regola la pressione dei vasi e il volume sanguigno. Le piante dalla “segnatura” solare agiranno sul cuore.

Sole
Venere agisce nelle surrenali esercitando la sua funzione “armonizzatrice”.Gli ormoni surrenalici come il cortisolo frenano i processi infiammotori tipicamente marziali, ricostituiscono le riserve di glicogeno, e danno sollievo dagli stati di stress (riposo di Marte). Un eccesso di questo ormone porta riduzione della massa muscolare e ritenzione idrica con eccessiva molezza “venusina” (Sindrome di Cushing). L’aldosterone influenza il bilancio idrosalino e la funzionalità dei reni (Bilancia, domicilio di Venere). Le surrenali producono anche ormoni steroidei a funzionalità sessuale, come del resto si  addice alla funzione archetipica di “Venere”. La midollare del surrene invece secerne ormoni come adrenalina e nor-adrenalina con funzionalità marziali. E’ l’aspetto guerriero di Venere, la “Venus Victrix” dei Romani…

Venere
Mercurio risiede nel pancreas, dove dirige l’assimilazione del glucosio. Il dio “mediatore” introduce il glucosio nelle cellule attraverso l’insulina, e ve lo fa fuoriuscire attraverso il glucagone. Tutti i processi di scambio, comunicazione e assimilazione (come la respirazione) hanno una parte di attività mercuriale.

Mercurio
La Luna è l’ultima della sequenza e risiede nelle gonadi (testicoli o ovaie).  Il primo e l’ultimo dei pianeti sono in stretta correlazione: la Luna fa riscontro a Saturno (nel cui simbolo è presente la falce lunare). Il ciclo di Saturno è di 28 anni, quello della Luna è di 28 giorni, così come di 28 giorni è la funzionalità ciclica della fertilità nella donna.

Luna
Questa relazione si ritrova fra gonadi ed epifisi (ghiandola saturnina) poichè è l’epifisi, attraverso la melatonina, a regolare i cicli della sessualtà, inibendo la sviluppo delle gonadi prima della pubertà, e influenzandola anche dopo, in relazione al ciclo circadiano di luce ed ombra.

Suggerimenti bibliografici:
- Il volo dei sette ibis, A. Gentili, Kemi, 1983
- Manuale di Medicina Spagyrica, S. Stefani, C. Conti, M. Vittori., Tecinche Nuove, 2008
-Theosophia practica, J. G. Gichtel, Ed. mediterranee

fonte: asclepiosalus.wordpress.com

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