I 4 temperamenti nella medicina umorale ippocratica

Nell’antica medicina ippocratica quattro forze,  dette “umori”, determinano le caratteristiche fisio-psicologiche degli esseri umani. Queste sono: Sangue, Flegma, Bile, Atrabile (o Bile nera). L’evidenza di questa ultima sostanza, chiaramente non identificabile nei processi fisici, spesso derisa dalla medicina “moderna” e postivista dei secoli successivi, dimostra esclusivamente l’incapacità culturale e la scarsa sensibilità dei medici -anche  attuali- a comprendere la corretta portata di queste categorie. Si tratta infatti di sostanze non fisiche, più o meno come avviene in Medicina cinese quando si parla di organi come il “Triplo Riscaldatore”


Si tratta infatti di forze formatrici sottili e non dei corrispettivi e correlati materiali corporei, nominati con lo stesso nome.

Qui si tratta di chiarire un problema di natura gnoseologica. L’incomprensione della medicina successiva sta proprio nel fatto che, quando l’uomo antico parlava ad esempio del “Sangue”, egli aveva ben viva una certa chiaroveggenza delle orgini, tipica dell’uomo antico e presente ancora nelle civiltà sciamaniche, che lo portava a considerare la componente eterica o sottile dei processi fisici.  Anche in Medicina cinese, parlando del Sangue (Xue), gli si attributiscono proprietà che non sono palesemente quelle del plasma o di qualsiasi altro fluido corporeo, piuttosto sono della stessa natura del Qi (o “prana”), e questo testimonia che si voleva indicare specificamente la componente energetica sottile che si manifesta nel sangue come fluido corporeo.

Successivamente c’è stato uno “slittamento” semantico, dovuto al fatto che l’uomo dei secoli successivi ha perso ogni “veggenza” sottile, tipica ad esempio del periodo “omerico”.

La stessa confusione avviene nell’antico egiziano dove due diversi geroglifici: HATi e IB – ugualmente tradotti con “cuore” – denotano rispettivamente il “cuore fisico” e il centro sottile del Cuore, gettando nella confusione più totale i medici e gli egittologi accademici che ben poco comprendono delle concezioni anatomiche occulte dell’ uomo antico.

Così l’Atrabile o Bile nera, era la forza che agiva in determinati processi fisiologici, e che in eccesso determinava la comparsa del temperamento “malinconico”. Essa era “nera” perchè “nero”  era ritenuto il tipo di emozioni delle persone con questa complessione prevalente.

Il Flegma era l’energia del corpo eterico che presiede ai processi di formazione della linfa o altri liquidi (in medicina antroposofica si tratterebbe dell’ “Etere Chimico”).

Il prevalere di uno di questi “umori” determina un comportamento e un carattere Flemmatico (se prevalgono i processi di tipo Flegma), Sanguigno (per il “sangue” nel senso anzidetto), Collerico (se prevale la Bile, o per dirlo con al medicina cinese la “vescica biliare”) e Malinconico per la “bile nera”. Queste quattro complessioni venivano dette Temperamenti.


La corrispondenza con i quattro elementi  della Tradizione era anch’essa abbastanza chiara:

Fuoco- Bile

Aria- Sangue

Terra- Atrabile

Acqua-Flegma

fonte: asclepiosalus.wordpress.com

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