Creato il primo androide umanoide per lavorare nelle centrali nucleari

Dopo gli eclatanti annunci russi di aver creato una pianta OGM capace di ridurre l’inquinamento dell’aria del 70-90%, nuovi propulsori spaziali a basso consumo, nuove tecnologie spaziali per la sopravvivenza e la permanenza degli astronauti nel cosmo, la messa in orbita del primo satellite spaziale della storia per lo studio dei raggi cosmici (direttamente nello spazio profondo) e tante altre cose; il 22 maggio viene annunciato la creazione del primo androide per i lavori sporchi, creato appositamente per lavorare al posto dell’uomo in ambienti pericolosi e nocivi, come per esempio in mezzo a scorie radioattive, nubi tossiche, ecc..


In particolar modo, esso, ha lo scopo di sostituire l’uomo negli impianti nucleari. Questo androide dalla forma umanoide sarà pilotato al massimo a 5 km di distanza tramite un casco virtuale, che permetterà il movimento dell’androide come fosse il corpo dell’uomo che lo pilota facendogli fare di fatto operazioni difficili in modo semplificato rispetto ai normali movimenti meccanici di un robot.

L’androide progettato e sviluppato dalla Società Android di Vladislav Sychkov, che è sotto il diretto dalla Fondazione di studi Avanzati e dalla Protezione Civile russa. I test sul campo dell’androide sono previsti per il 2015-2016.

Fonte: La Voce della Russia

via: gabrielelombardo.altervista.org

Nessun commento:

Posta un commento