La Sacra linea di San Michele: un motivo spirituale per dire NO alla Tav in Val di Susa (Video)

A parte il danno paesaggistico che provoca la TAV in quel della Val di Susa, una valle che ha una sua perfetta armonia, c’è un aspetto molto più profondo e spirituale per cui la sua costruzione sarebbe nefasta: questa, infatti, andrebbe a “toccare” San Michele Arcangelo, di lui si parla anche nei Veda, nel Talmud e nel Corano, il suo compito è proprio quello di difendere e proteggere l’umanità dalle forze del male, che sono rappresentate dalle “energie del Drago”, che costituiscono, non solo la brutalità dell’uomo, ma gli interessi personali, l’egoismo, la prevaricazione.


Facciamo un passo indietro: secondo la geografia sacra, la Terra è percorsa da linee energetiche, chiamate nadi: incontrandosi due o più nadi danno vita ad una concentrazione energetica che crea un centro (o chakra) che funge da accumulatore e trasformatore di energie, lo stesso succede nel corpo umano.

Ci sono chakra secondari e principali, nei punti dei principali centri: qui sono sorte le piramidi di Giza, il cerchio di Stonehenge, i templi di Angkor wat, le cattedrali gotiche in Francia e in questi punti si trovava un’altissima concentrazione (secondo gli antichi, errore non credergli), di energie della Dea Madre, ovvero forze luminose e benefiche che agiscono a favore della spiritualità umana alle quali si contrappongono le “energie del Drago”, le forze oscure dell’ego, caratteristiche della brutalità e dell’individualismo.

Per contrastare la potenza negativa delle forze del Drago, scendono in campo delle forze della terra che unite all’energia del Sole, tracciano e difendono una linea energetica che serve a porre un freno alle forze selvagge che più volte nel corso della Storia sembrano avere il sopravvento.

La Sacra di San Michele in Val di Susa (quindi tutta la Valle) è proprio al centro di una di queste linee energetiche di difesa: a nord troviamo Mont Saint Michel in Francia e a sud Monte sant’Angelo in Puglia. La costruzione della TAV passa proprio su questa linea: interrompendola, verrebbe a mancare quella difesa del bene che è equilibrio tra natura, uomo e forze cosmiche.

di Riccarda Maria Balla

fonte: resapubblica.it

Nessun commento:

Posta un commento