FUNGO MIRACOLOSO CHE COMBATTE IL CANCRO: arriva dall’Oriente, ecco di cosa si tratta

Si chiama Cordyceps e in Cina era utilizzato sin dal 1760 a.C., ma è diventato famoso in Occidente dopo che Wang Junxia registrò tre record mondiali nei 1500, nei 3000 e nei 10000 metri nel corso dei giochi nazionali cinesi. Che centra questo col fungo? Ve lo spieghiamo subito: inizialmente le autorità sportive cinesi sospettarono che l’atleta si fosse doppato, ma i test smentirono questa ipotesi. In un secondo momento il suo allenatore attribuì il successo di Unxia ad una particolare cura con un mix di erbe cinesi, tra le quali figurava anche il cordyceps


Le proprietà del cordyceps

Gli studi realizzati in vitro e su modelli animali suggeriscono che il Cordyceps abbia delle proprietà effetti immunomodulatori ed antitumorali, ipoglicemizzanti, antiipertensivi. Questo fungo inoltre sembra essere promotore della funzionalità e della salute epatica, cardiaca e renale. È anche un ottimo alimento anti-aging, afrodisiaco, ipocolesterolemizzante, regolatore del ciclo sonno-veglia, antitussivo, espettorante ed antiasmatico.

Come spiega Mypersonaltrainer.it “anche lo sportivo potrebbe beneficiare degli effetti del Cordyceps, che si è dimostrato utile nel promuovere l’ossigenazione dei tessuti, attraverso il rilassamento della muscolatura bronchiale, bronchiolare e della parete vasale; l’aumento del flusso ematico a livello muscolare e cardiaco, il più efficace utilizzo dell’ossigeno da parte dell’organismo (aumento della VO2max), e l’azione positiva sulla funzionalità del sistema immunitario, rendono il Cordyceps un supplemento adatto soprattutto agli sportivi impegnati in attività di resistenza“.
Cordyceps, il fungo anticancro

Uno studio dell’Università di Nottingham ha rilevato che il cordyceps è efficace nel trattamento del cancro, in quanto inibisce la crescita, la divisione e la proliferazione delle cellule cancerose nell’organismo.

Come si assume

In Asia il cordyceps costituisce da sempre un ingrediente delle tradizionali zuppe, ma può anche essere assunto come tè o sciogliere la sua polvere nell’acqua o in un succo.

fonte: retenews24.it

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