ATTENZIONE alle Mele trattate con cera d'api o paraffina. Un'altro veleno legale?

Dalla paraffina alla cera carpotecnica

Quando scegliete le mele evitate quelle troppo lucide, che potrebbero esser trattate con cera d’api, o peggio paraffina.
La paraffina è una miscela di idrocarburi solidi ricavata dal petrolio.
La paraffina è bianca, leggermente traslucida, insapore e inodore, untuosa al tatto


Se avete delle mele a casa potete valutare se c’è della paraffina: prendete una lama tagliente e passatela più volte sulla buccia a mò di rasoio.
Se fuoriesce una sorta di polvere consistente bianca simil-neve si può trattare di cellulosa (naturale).

paraffin
Nel peggiore dei casi può trattarsi di cera d’api (che andrebbe comunque evitata), paraffina (legale in Europa), di morfolina (legale in Canada, America latina e Stati Uniti, ma non in Europa), o di gommalacca (E904).
Se volete sapere se state mangiando derivati del petrolio (paraffina) assieme alla mela usate un fiammifero e valutate se questa polvere prende fuoco. In tal caso dovete sapere che si tratta di paraffina, derivato del petrolio non letale a piccole dosi, ma comunque tossico.

La ceratura delle mele, cosiddetta Apple Coating, è una tecnica ammessa dai regolamenti sanitari italiani, europei ed extracomunitari.
Alcuni produttori usano la gommalacca nella ceratura delle mele, la quale deve essere “sciolta” per poter essere applicata con l’uso di coadiuvanti e veicolanti tipo: acidi grassi, ammonio idrossido, caseina, dimetilpolisilossano. Coadiuvanti o solventi e veicolanti possono fruire delle “Esenzione dall’indicazione degli ingredienti in etichetta” dell’art. 7 del D. Lgs. 109/92

Chiediamo a tutte le forze politiche, alla cittadinanza e alle industrie di attivare rapide azioni politiche, al fine di metter fine all’utilizzo di cere sulle mele biologiche, in particolare di paraffine.
Esistono decine di alternative veramente naturali alla paraffina, incluse le cere carpotecniche: ci auguriamo si muova presto qualcosa in tale direzione!
Potendo scegliere nel frattempo potete optare per mele BIODINAMICHE, del contadino, o per mele del supermercato non lucide.
Valutate con una lama la presenza o meno di cere sulla buccia e la loro eventuale combustione al contatto col fuoco.

Ricordate la prima legge di mercato: “E’ LA DOMANDA CHE CREA L’OFFERTA”.





fonte: contiandrea.com

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